Come gestire l’istinto sessuale di un ragazzo autistico- di Ilaria Lonigro – 03.02.2015

Programmare un momento della giornata per masturbarsi, creare un libro “pornografico” con cui eccitarsi ed evitare di guardare film vecchio stampo in cui le donne si lasciano sottomettere. Sono alcuni dei consigli bizzarri ma davvero efficaci del nuovo manuale “Sessualità e autismo. Guida per genitori, caregiver e educatori” di Kate E. Reynolds. Madre di un ragazzo con grave disturbo autistico, infermiera specializzata sui temi della salute sessuale. West ha raccolto alcune delle sue indicazioni e ve le propone di seguito.

Gli autistici non sono eterni bambini. Si ecciteranno, si toccheranno, e lo faranno anche in pubblico, se non sono preparati a gestire le pulsioni. Per questo è importante insegnargli a farlo fin da piccoli.

Guardarsi e toccarsi la faccia allo specchio, riconoscersi nelle fotografie sono passatempi utili per stimolare la percezione di sé: il piccolo autistico deve sentirsi come un individuo “altro” dai genitori e dagli educatori. Ma soprattutto per evitare che subiscano abusi sessuali in futuro, è fondamentale insegnargli da subito a dire ‘no’ e rispettare il loro rifiuto.

Il terzo passo? Disegnare le cerchie delle conoscenze su un foglio. Un vero e proprio schema da fare insieme e che lui deve sempre portare con sé per capire chi, tra amici, conoscenti e parenti stretti può stargli vicino e chi no. Si può far lo stesso per insegnare a riconoscere e rispettare le emozioni degli altri, disegnando i 6 sentimenti più comuni (felice, triste, arrabbiato, spaventato, sorpreso e disgustato) su altrettante carte  da associare ai membri della famiglia nell’arco della giornata.

Far rispettare delle regole in casa è altrettanto importante: prima di entrare nella camera da letto bisogna bussare e aspettare il permesso. E’ un luogo privato, l’unico in cui ci si può masturbare. Vietato usare nomignoli per indicare il pene o la vagina: chiamateli con il nome giusto. Eviterà di fare confusione.

Bando a film come Butch Cassidy o Cinquanta sfumature di grigio. Certe pellicole rappresentano le relazioni in termini di potere, con giochi di seduzione difficili da capire per una persona autistica, che potrebbe imparare che si può conquistare una persona in modo aggressivo. Per evitare che si masturbino spontaneamente in pubblico, poi, bisogna capire che cosa li eccita (può essere lo smalto sulle unghie, un torace nudo al mare) e creare un libro dei ritagli con queste figure. Il ragazzo o la ragazza potrà avere del tempo programmato per guardare il libro in camera sua con la porta chiusa e masturbarsi. Il segreto per capire cosa scatena l’eccitamento? Avere la mente molto aperta e non tralasciare nessun dettaglio.

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